L’attaccante brasiliano Neymar non sente la necessita’ di giocare in Europa per migliorare il suo potenziale, anche se ammette di non sapere quale sara’ il suo futuro alla scadenza del suo contratto con il Santos, nel 2014. “C’e’ ancora molta strada da fare e non so se rinnovero’ o meno il contratto. Per decidere comunque dovro’ parlare sia con la mia famiglia che con il Santos. Ad ogni modo, si puo’ migliorare anche restando in Brasile“, ha aggiunto Neymar nell’intervista rilasciata alla Fifa. “Io avverto una crescita personale e un miglioramento nel gioco di anno in anno. Alcuni dicono che per crescere bisogna andare fuori, io non sono d’accordo“.
Alle dichiarazioni di Ronaldo, che ha ultimamente detto che il Brasile non e’ piu’ fra le squadre piu’ forti al mondo, Neymar risponde: “Se si guarda la classifica, il Brasile non e’ tra le prime cinque squadre piu’ forti al mondo. Ma stiamo lavorando duramente per l’identita’ e l’unita’ del team. La squadra ha subito molti cambiamenti nell’ultimo periodo ed ha bisogno di tempo per raggiungere di nuovo il massimo“, e coglie l’occasione per commentare il cambio alla guida del Brasile, dall’esonero di Mano Menezes all’arrivo di Scolari: “Mano mi ha portato nel gruppo. Lui mi ha convocato per la prima volta, e grazie a lui ho imparato tantissimo. Ogni allenatore con cui si lavora ha un proprio metodo e si impara da ciascuno. Con Mano e’ stato lo stesso. L’arrivo di Luiz Felipe Scolari? Ho tantissime aspettative. E’ un grande allenatore e anche una grande persona“.