Maledizione Argentina, la Copa America è un tabù! E Messi in versione Clark Kent…

Continua la maledizione argentina per ciò che concerne la Copa America, Leo Messi ancora in ombra quando indossa la camiseta

Un sogno inseguito per 99 anni e raggiunto davanti al proprio pubblico al termine di una battaglia durata oltre 120 minuti, con poche vere occasioni, rari lampi e tanta fisicità. E il sigillo arriva con un ‘cucchiaio’ a firma di Alexis Sanchez. In un Estadio Nacional dipinto di rosso e i 33 minatori di San Josè sugli spalti, i guerrieri cileni si ritagliano un posto nella storia: per la prima volta la Roja solleva al cielo la Coppa America. Un successo voluto, cercato, sofferto. Ottenuto con cuore, ‘garra’ e tanta freddezza. Quella che e’ mancata all’Argentina, alla seconda finale persa nel giro di un anno dopo quella mondiale a Rio de Janeiro contro la Germania. Gli errori dal dischetto di Higuain – che ha sparato alto come contro la Lazio nell’ultima di campionato, mandando in fumo le velleità di Champions del Napoli – e Banega prolungano il digiuno albiceleste che dura ormai dal ’93, dall’ultima affermazione in Coppa America. Per Messi, che quando veste la camiseta argentina sembra smettere i panni di Superman per trasformarsi in Clark Kent, l’ennesima delusione in nazionale. L’errore di Higuain e la parata di Bravo su Banega regalano a Sanchez la palla per mettere fine alla lunga attesa cilena. Per l’Argentina un finale triste, come in un tango di Gardel.