Risse, manganellate, spray al peperoncino. No, non è un tranquillo weekend nei peggiori bar di Caracas ma quanto accaduto nella Serie C del campionato brasiliano. Il gol dell’1-1 tra Manaus e Treze-PB, all’Arena da Amazonia, ha portato alla rissa successiva. L’arbitro Ilbert Estevam da Silva, infatti, ha concesso 10 minuti di recupero. E al 97° è accaduto l’imponderabile. Dopo la rete del pareggio dei padroni di casa, i giocatori della squadra ospite sono andati a recriminare con l’assistente dell’arbitro, lamentando un possibile fallo non concesso nel corso dell’azione. Finiti i cinque minuti di discussione, la polizia è entrata in campo per intervenire. E allora la situazione è precipitata. Il portiere Andrey del Treze ha iniziato a spingere e colpire gli agenti, che inizialmente hanno risposto all’attacco con i manganelli e subito dopo hanno spruzzato spray al peperoncino sui giocatori. La partita non è più ripresa. Al termine del match, negli spogliatoi, il difensore del Treze-PB Breno Calixto ha postato sui suoi social delle immagini in cui sono ben visibili i segni rossi e i lividi sui suoi compagni di squadra che, secondo lui, sarebbero stati causati dall’azione della polizia. “Vergogna, vergogna e come sempre non succederà nulla”, ha scritto su Twitter. In basso i VIDEO.
Agressão da polícia despreparada de Manaus em nós jogadores do treze, aqui na imagem só tem 3 mas foram vários com marcas de cassetetes e spray de pimenta , vergonha vergonha e como sempre nada vai acontecer . pic.twitter.com/UDM7X1cMdG
— Breno calixto (@Brenocalixto35) September 15, 2020
?Locura in ??
Nella serie C brasiliana la partita degenera dopo il pareggio del #Manaus contro il #Treze.
La polizia usa spray urticanti contro i giocatori! ?pic.twitter.com/paemzRDRnD— Calcio Argentino™ (@CalcioArg) September 15, 2020
