Manchester sarà la città attorno alla quale tutto il calciomercato europeo graviterà. E’ quanto sostenuto dal Manchester Evening News, quotidiano locale che ha svelato i possibili piani di City e United in vista della finestra invernale. Tenetevi forte, perché non è certo consueto vedere così tante star presenti nello stesso articolo, e soprattutto accostate alla stessa squadra.
Partiamo con i campioni d’Inghilterra, che perderanno per una ventina di giorni Yayà Tourè a causa della Coppa d’Africa. Per sostituirlo i Citizens pensano a Sami Khedira, che però ha sempre espresso la volontà di restare al Real Madrid (dichiarazioni su questa lunghezza d’onda il tedesco le aveva rilasciate rispetto all’interessamento del Milan, ma chissà che la moneta sonante degli sceicchi non gli faccia cambiare idea…), e il belga Kevin de Bruyne del Wolsfburg, non un mediano vecchio stile, ma un giocatore che sicuramente implementa il tasso qualitativo del centrocampo a disposizione di Pellegrini. Manovre da urlo anche in attacco, un reparto che sta facendo registrare i continui forfait di Aguero e Dzeko, al punto che il tecnico cileno, a cui Jovetic proprio non piace, da un paio di gare schiera l’esterno Milner unica punta. Per far fronte a questa carenza organica, i nomi sul taccuino sono quelli di Lacazette del Lione, esplosiva seconda punta 23enne per la quale non sarebbe richiesto un esborso faraonico ed Ezequiel Lavezzi, ormai in rotta con il PSG e, visto il momento economico, facilmente “soffiabile” alla concorrenza italiana di Inter e Napoli. Un altro pezzo da 90 nel mirino degli Skyblues è Mario Mandzukic. Profilo altissimo, visto il curriculum e la qualità, per il quale occorrerà un esborso importante, ma a Manchester, se c’è una cosa che non manca, è il contante. Chiaramente, non arriveranno tutti, ma l’intendimento della proprietà è quello di regalare a Pellegrini almeno 2-3 di questi nomi. Discorso a parte per Stephan Lichsteiner, da mesi nel mirino delle due di Manchester: lo svizzero è ora molto vicino al rinnovo con la Juve.
Passiamo ai Red Devils. Van Gaal sta compiendo un vero e proprio miracolo, trovando un equilibrio inimmaginabile a bocce ferme, quando lo United sembrava una squadra improvvisata, costruita senza alcun tipo di criterio. Solo ad Aloisius Paulus Maria, detto Louis, poteva venire in mente di schierare Ashley Young, uno che il sinistro lo usa giusto per salire sull’autobus, terzino mancino o di confermare Wayne Rooney centrocampista centrale (cosa che ai tempi di Sir Alex non era più di un esperimento ai limiti del fantascientifico) e di renderlo icona nostalgica del calcio totale, oppure di fidarsi del giovane McNair, facendolo agire al centro della retroguardia a 3 (o a 5, fate voi), ossia nella posizione riservata al difensore più esperto e avere dal ragazzino riscontri positivi, grazie -è bene dirlo- all’assistenza quasi fraterna fornita da Evans e Jones o di regalare una seconda giovinezza a Micheal Carrick, che adesso è l’architrave di questa squadra. Ovviamente, adesso è il momento di consolidare la rosa, di eseguire interventi mirati che possano garantire un importante salto di qualità. Van Gaal adesso sa dove
deve mettere mano. Il primo intervento sarà effettuato in difesa, dove McNair, per quanto bravo, non può essere “bruciato”: sembra che il matrimonio con Mats Hummels sarà celebrato a breve, vista la sempre più palese intenzione del centrale di lasciare Dortmund. Lo United stava anche preparando l’offerta folle (150 milioni) per Gareth Bale, ma Florentino Perez è intervenuto ribadendo l’incedibilità del gallese (c’è da fidarsi?). Il manager olandese potrebbe però indurre la proprietà a compiere uno sforzo non indifferente per convincere James Pallotta a cedere Kevin Strootman, pupillo dell’ex c.t. oranje e centrocampista ideale per completare la mediana a Old Trafford.
Il quotidiano mancuniano chiude però con un’autentica “bomba”, ovvero il sogno proibito dei Red Devils di riportare Cristiano Ronaldo a Manchester. Fantamercato? Probabile, ma quando circolano certe cifre, nulla è da escludere…