Manchester City, Mans?r come Zio Paperone: dal 2008 spesi 1,26 miliardi di euro!

Gestione non certo basata sulla "spending review", quella del City

L’acquisto di Raheem Sterling dal Liverpool per la faraonica cifra di 70 milioni di euro non soltanto è l’operazione in entrata più costosa nella storia del Manchester City, ma è la punta dell’iceberg di una gestione, quella dello sceicco Man??r bin Z?yed ?l Nahy?n, non certo improntata sul contenimento delle spese. Dal 2008, infatti, il Manchester City ha messo a segno 46 operazioni in entrata, con una media di 22,2

milioni spesi per ogni acquisto. Tra i colpi più esorbitanti dal punto di vista economico, oltre all’ex reds, si segnalano Aguero (54 milioni), Dzeko (38,5), Milner (37), Jovetic (36), Bony (35), Yayà Touré (34) e Nasri (34).

Il totale delle spese per tutte le operazioni in entrata è di ben 1,26 miliardi di euro! La stagione record in tal senso è quella 2009/2010, in cui il City spese ben 166,7 milioni per portare a Manchester Tevez, Adebayor, Santa Cruz, Sylvinho, Barry, Lescott e Kolo Tourè. Tuttavia, l’acquisto di Sterling, unito ai 200 milioni messi a disposizione dalla proprietà per costruire una squadra competitiva in Inghilterra e in Europa, lasciano intendere che in occasione di questa sessione di mercato, il record di 5 anni fa potrebbe essere decisamente frantumato.