Il Manchester City si difende: “E’ un discorso più politico che di giustizia. Siamo sempre stati in regola”

Ferran Soriano, ad del Manchester City, ha parlato ai canali ufficiali del club inglese per rispondere alla sentenza emessa dalla Uefa nei giorni scorsi

Dopo l’esclusione per due stagioni dalle competizioni europee da parte della Uefa, il Manchester City ha chiarito la propria posizione con le parole dell’amministratore delegato del club inglese, Ferran Soriano, ai canali ufficiali della squadra. Il City si è difeso dicendo di avere i conti in regola e di non aver violato il Fair Play Finanziario: “Credo che il club debba dire qualcosa riguardo alla sentenza. Per noi, per i nostri azionisti, per i tifosi e per tutta la famiglia del Manchester City. Avrei voluto parlare subito, ma mi è servita una consulenza legale. Le accuse non sono vere. Il nostro proprietario non ha messo soldi nelle casse del club senza prima averlo dichiarato correttamente. La nostra è una società sostenibile, non abbiamo debiti. I nostri conti sono stati analizzati da revisori, regolatori e investitori. Abbiamo consegnato un elenco di documenti che riteniamo essere la prova inequivocabile della nostra correttezza. Ci hanno fatto sentire colpevoli agli occhi di tutti. Gli investigatori hanno creduto di più a delle e-mail rubate. Perciò credo che sia normale sentirsi come ci sentiamo in questo momento. Mi sembra che si tratti di un discorso più politico che di giustizia“.

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