Il Manchester City domina letteralmente contro il Tottenham, ancor più di quanto dica il risultato finale della gara. La squadra di Pochettino, che affronterà la Juventus agli ottavi di finale di Champions league, è stata messa sotto dai citizens sotto tutti i punti di vista. Una gara sontuosa quella degli uomini di Guardiola, come spesso sta accadendo in questa stagione. Verrebbe da suggerire ad Allegri di prendere spunto da questa gara, ma forse è meglio non farlo perchè voler emulare ciò che fa in questo momento il City è davvero folle. Impossibile avere allo stesso tempo la qualità e l’aggressività in fase di non possesso della squadra di Guardiola. Il City attacca altissimo gli avversari, recupera palla e con i suoi fenomeni disegna calcio.

Passando alla cronaca, il primo tempo della squadra di Manchester è stato un manifesto calcistico. Una prima frazione incredibile nella quale la squadra di Guardiola è passata in vantaggio con Gundogan ed ha creato tante altre occasioni non permettendo al Tottenham di mettere fuori il naso. Nella ripresa i londinesi hanno provato a far qualcosa di più, ma le migliori occasioni le hanno create sempre i citizens con Sanè, Sterling e Jesus. Degna di nota la prova del migliore in campo in assoluto, quel De Bruyne che si sta imponendo come miglior calciatore della Premier in questa annata, è lui al 70′ a chiudere la gara con una rete favolosa dopo 70 metri di corsa e con il piede non prediletto. Nel finale il massacro prosegue, con il City che sbaglia un calcio di rigore con il giovane Jesus entrato al posto di Aguero e che infine chiude l’incontro con la doppietta di Sterling. Poi il goal della bandiera di Eriksen a tempo scaduto. La gara termina con un 4-1 che dice davvero poco rispetto al reale dominio della squadra del Pep.