Manchester, l’ascesa degli anti-Glazer: FC United promosso in sesta serie

Il club nato dai tifosi dello United contrari alla nuova proprietà americana continua a scalare posizioni: e adesso si sogna il derby in FA Cup

Un’ascesa che ha davvero del clamoroso: il Football Club United di Manchester, club fondato da ex tifosi del Manchester United,  contrari all’acquisto dei Red Devils da parte della famiglia statunitense Glazer,  ha battuto 2-1 lo Stourbridge, ottenendo il 21 aprile 2015 la quarta promozione della sua storia, salendo in Conference North, la sesta serie inglese.
Il F.C United, che da agosto giocherà nel nuovo stadio, il Broadhurst Park – 4.500 spettatori la capienza – è, come recita lo slogan, “posseduto e gestito democraticamente dai suoi tifosi”. Nacque nell’estate 2005, grazie alla formula dell’azionariato popolare con quote fisse di sostegno (un pò quello che accade nel Real Madrid e nel Barcellona): al momento della fondazione, 5000 azionisti risposero presente.
La squadra venne assemblata grazie a delle selezioni, a cui si presentarono 900 aspiranti calciatori: ne vennero scelti 17 e grazie a questa prima base, la squadra centrò la promozione al primo colpo. In questo decennio, lo spirito che ha portato alla fondazione di questa costola dei Red Devils da parte dei tifosi è rimasto immutato, anche se di recente un gruppo è tornato a frequentare l’Old Trafford.

La società ha un bilancio sanissimo, è formata da calciatori britannici ed ha un allenatore, Karl Marginson, che è in carica dal 2005 e che ha centrato tutte le promozioni: 3 consecutive, dal 2005 al 2008, e l’ultima quest’estate.
Il giocatore più rappresentativo è Rory Patterson, al F.C. United dal 2005 al 2008 e autore di 86 gol in 108 gare. La squadra sogna la promozione in Ligue 2 e spera di affrontare i Red Devils in Fa Cup, nonostante la squadra sia stata snobbata ai tempi da Alex Ferguson, che disse nel giorno della fondazione: “E’ un giorno triste. Mi dispiace. Mi chiedo però quanto siano veramente fan del Manchester United questi tifosi che ci abbandonano”.

Chi avrà ragione lo sapremo col tempo, intanto la squadra e i suoi tifosi continuano a sognare… con buona pace di Sir Alex e dei Glazer.