Manchester United, giro di vite del sergente Mourinho contro traditori e fannulloni: i dettagli!

Non a caso è stato soprannominato lo ‘Special One’, proprio perché ha la personalità per prendere provvedimenti che altri tecnici ‘comuni mortali’ non avrebbero mai il coraggio di fare. Ovviamente stiamo parlando di José Mourinho: il manager del Manchester United, come sappiamo, è andato su tutte le furie dopo che al ‘Sun’ era arrivata la soffiata sulla formazione che avrebbe affrontato lo Zorya Luhansk in Europa League lo scorso 29 settembre, tre ore prima della partita. Così il portoghese ha annunciato che avrebbe avviato un’indagine interna, per scoprire la gola profonda che stava turbando la serenità del suo lavoro. Stando a quanto riportato oggi ancora dal ‘Sun’, la strategia di Mourinho avrebbe pagato, visto che la spia sarebbe stata ridotta al silenzio, anche se non si sa se perché è stata beccata dall’allenatore, o perché troppo spaventata dalla minaccia per continuare a ‘cantare’.

Ma il giro di vite deciso dall’ex Inter non finisce qui: stando a quanto riportato dal ‘Mirror’, dopo aver pubblicamente accusato di scarsa professionalità Luke Shaw e Chris Smalling al termine della gara di campionato contro lo Swansea, il tecnico dei Red Devils avrebbe lanciato lo stesso monito all’intera squadra, avvertendo che “chi non dà il 100% e non va oltre il proprio limite, può considerarsi escluso”. E per chiarire ulteriormente il concetto, Mourinho ha deciso di mettere sotto inchiesta lo staff medico, perché preoccupato dall’infermiera troppo affollata. Insomma, una condotta da sergente per conquistare un solo obiettivo: riportare lo United al vertice della Premier League.