L’arrivo di Josè Mourinho al Manchester United ha prodotto una serie di epurazioni dalla prima squadra che hanno coinvolto anche giocatori di grande spessore. Uno di questi è stato Bastian Schweinsteiger: negli ultimi quattro mesi il giocatore è astato tenuto in esilio dal tecnico portoghese, ma negli ultimi giorni la situazione è cambiata. Infatti lunedì scorso Schweinsteiger si è finalmente rivisto sul campo assieme ai compagni della prima squadra: “Vedendo la maniera altamente professionale con cui Bastian sta lavorando col preparatore fisico – ha spiegato Mourinho in conferenza stampa – penso che sia una decisione umana e professionale quella di riportarlo in gruppo. In questo modo sarà più pronto nel caso decida di lasciare il club. Se invece rimarrà, sarà un’opzione in più per noi. A centrocampo non abbiamo i problemi che abbiamo invece nel reparto difensivo, ma se occorrerà Bastian sarà un’alternativa. E’ una decisione che può essere positiva per il gruppo e anche per lui, per tutti insomma”.
Intanto il Manchester United sarà impegnato questa sera in Europa League contro il Fenerbahçe, e Mourinho sa bene che il momento vissuto dalla sua squadra è molto delicato: “E’ un periodo della stagione in cui è difficile avere tutti a disposizione negli allenamenti. A me piace effettuare il lavoro tattico con 21 giocatori, 23-24 massimo. E questo non capita spesso, visto che il giorno dopo la partita i calciatori che sono scesi in campo si allenano a parte e il gruppo rimane composto da 13 o 14 giocatori, o a volte anche con 10 o 11 se ci sono degli infortunati”.