Manchester United, Sir Alex Ferguson ora stravede per Rooney: “E’ tornato quello che conosciamo”

sir alex fergusonTorna a parlare Sir Alex Ferguson che all’emittente televisiva ufficiale del Machester United ha rilasciato la prima intervista da quando ha lasciato la guida tecnica dei Red Devils. Uno strappo che si è voluto concedere solo per rendere il giusto merito alla classe di Wayne Rooney, giunto al traguardo delle duecento reti, in 406 partite, con i padroni dell’Old Trafford grazie ai due gol messi a segno nella sfida di Champions League contro il Bayern Leverkusen. “Ha ritrovato l’energia, la determinazione, la voglia di aggredire gli avversari – ha detto lo scozzese, attuale direttore del ManU. “Da dirigente – ha confessato – sono felice di vederlo in questa forma, è tornato a essere quello che conosciamo”. E pensare che i dissidi tra i due avevano convinto l’attaccante 27enne, ammaliato dalle sirene del Chelsea, a lasciare il club. Una cessione che nelle battute finali della sessione estiva del calciomercato non si è concretizzata per il netto rifiuto opposto da David Moyes, subentrato a Ferguson sulla panchina dei Re Devils. Il manager ex Everton, la stessa squadra che ha consegnato al grande calcio Rooney, è stato capace di rilanciare il giocatore anche sul piano psicologico. Ora il numero 10 nella classifica marcatori “All time” del Manchester United si trova davanti soltanto tre leggende: Bobby Charlton (249), Denis Law (237) e Jack Rowley (211). “La prestazione di Wayne è stata fantastica. È stato un piacere guardarlo. Con due attaccanti come Van Persie e Rooney che ti fanno vincere le partite, avremo grandi possibilità di successo”, confida l’ex manager che, a proposito del suo attuale incarico dirigenziale, ha rivelato: «Mi diverto, ci sono cose che mi mancano, altre no. Ma sto bene, ho smesso nel momento giusto. Mi sono operato all’anca e ora guido e cammino. Ma devo stare ancora attento, quindi per il momento sia la palestra che il golf sono fuori questione. Non vedo l’ora però di poter fare un viaggio a New York”.