Mancini, rabbia per Balo: “Volevo tenerlo, venduto con poco guadagno”

manciniBalotelli e’ un giocatore giovane e noi speravamo di tenerlo tanti anni, poi il Milan ha iniziato la trattativa con la nostra societa’ e le cose sono andate diversamente. Con lui ed El Shaarawy, il Milan ha il miglior attacco del campionato, il Milan si e’ rafforzato“. L’allenatore del Manchester City, Roberto Mancini, su Radio2 Rai, commenta il passaggio dell’attaccante dal club inglese al Milan: “Ho detto a Mario che se fosse rimasto sarei stato contento, e poi in Inghilterra era amato da tutti. Ma e’ arrivata la proposta del Milan e credo che sia una cosa buona per l’Italia aver riportato un giocatore italiano in un momento in cui tanti campioni vanno via. Certo – sottolinea l’allenatore del City – con la vendita di Balotelli non abbiamo proprio preso quello che abbiamo pagato“. Riguardo il litigio tra i due avvenuto piu’ di un mese fa durante una partita di allenamento, Mancini smorza gli animi: “Non e’ successo proprio niente, la colpa e’ dei paparazzi inglesi, noi stavamo giocando una partitella di allenamento e Mario ha dato un calcio a un suo compagno, io l’ho preso per la maglia e l’ho allontanato, il fatto e’ che lui e’ grosso da spostare ma non e’ successo nient’altro“.

Come fara’ Allegri a gestire Balotelli? Il Milan e’ abbastanza esperto, non ha bisogno del mio aiuto. Mario e’ un bravissimo ragazzo, deve solo capire che ha avuto una grande fortuna: quella di saper giocare a calcio, perche’ la vita di un calciatore passa in fretta, basti pensare ad Adriano, era il miglior giocatore del mondo, nel giro di pochissimo tempo e’ scomparso“, ha aggiunto il tecnico. Sembrano, infine, non esserci possibilita’ di vedere il tecnico allenare di nuovo in Italia, almeno nel breve termine: “Per il momento ho ancora diversi anni di contratto qui, in Inghilterra, anche se nel calcio non si sa mai, tutto puo’ succedere e in futuro e’ possibile che io torni ad allenare in Italia. Speriamo che la crisi economica, che ha portato effetti negativi anche nel calcio passi al piu’ presto“. Infine una battuta sulla vita privata del calciatore che a Milano ritrova anche la sua ex compagna, Raffaella Fico e sua figlia, nata da circa un mese: “Non conosco la storia e non voglio neanche entrarci, questi sono problemi personali che deve risolvere lui, anche se una volta ne abbiamo parlato“.