Debacle Marsiglia, l’eliminazione frutto di un… malinteso

Il Marsiglia è stato eliminato nella fase a gironi di Champions League, fallito anche l'ingresso in Europa League

Il Marsiglia è allenato da Igor Tudor, un tecnico croato reduce dall’esperienza importante sulla panchina dell’Hellas Verona. Lo scetticismo iniziale è alle spalle, i tifosi francesi avevano manifestato qualche perplessità sull’allenatore. Nel mirino anche i metodi di allenamento e soprattutto un carattere considerato sopra le righe.

Il rendimento della squadra in Ligue 1 è stato positivo, la squadra di Igor Tudor è in lotta per le zone alte della classifica. Delusione, invece, in Champions League. La squadra francese non è stata in grado di superare il girone, in un raggruppamento alla portata.

Il gruppo A si è concluso con il primo posto del Tottenham di Antonio Conte, poi il Francoforte a 10 punti, lo Sporting a 7 e proprio il Marsiglia a 6. La squadra di Tudor ha fallito anche la qualificazione in Europa League ed è emerso un retroscena clamoroso.

Tottenham
Foto di Neil Hall / Ansa

La gara tra Marsiglia e Tottenham si è conclusa 1-2, nel finale e sul risultato di 1-1 i francesi si sono tuffati alla ricerca del gol della qualificazione, ma con il rischio di fallire anche l’Europa League. Il risultato è stato il gol degli Spurs in contropiede.

“Noi non sapevamo che il pareggio ci avrebbe consentito di rimanere in Europa League”, ha ammesso Chancel Mbemba, difensore del Marsiglia. “In campo noi non lo sapevamo, ma in panchina lo sapevano. Non c’è stata comunicazione. Siamo arrabbiati per quello che è successo, ma non lo sapevamo ed è colpa nostra”.

Il clamoroso errore è stato confermato anche da Tudor. “Nessuna comunicazione con chi era in campo. C’era molto rumore, molta confusione negli ultimi minuti. Volevamo che la squadra si concentrasse sulla sua partita e non su altro”.