Il trasferimento record di questa sessione di mercato europea è ad opera del Real Madrid: l’arrivo di Gareth Bale dal Tottenham alla ‘modica’ cifra di 100 milioni di euro non ha bisogno di ulteriori commenti. Ma le ‘merengues’ non si sono limitate al fuoriclasse gallese: alla corte di Ancelotti vanno segnalati anche gli arrivi di Isco dal Malaga per 30 milioni e di Asier Illaramendi dalla Real Sociedad per altri 30 milioni. Un solo colpo, invece, per il Barcellona, però di grande prestigio: Neymar per 57 milioni dal Santos.
E le altre? Beh, al confronto delle due big del calcio iberico, si sono limitate a dei rinforzi tutto sommato modesti, soprattutto se paragonati al mercato in uscita che, in alcune società, ha portato introiti notevoli. Da segnalare i seguenti acquisti: Josuah Guilavogui dal Saint Etienne all’Atletico Madrid (10 milioni), Dorlan Pabon dal Monterrey al Valencia (8 milioni), Carlos Bacca dal Club Bruges al Siviglia (7 milioni), Benat Etxebarria dal Real Betis all’Athletic Bilbao (8 milioni). Insomma, niente di eclatante rispetto alla Premier League.
Molto più importante è la situazione dei bilanci con molti club che, proprio per gli incassi di cui sopra, hanno chiuso con un attivo importante. Sul podio troviamo Siviglia (+ 56,5 milioni), Atletico Madrid (+ 54 milioni) e Malaga (+ 33 milioni), ma menzione anche per Valencia (+ 27,8 milioni) e Real Sociedad (27 milioni). Come prevedibile, invece, tra i club col segno negativo nelle finanze troviamo Real Madrid (– 58 milioni), Barcellona (– 41,9 milioni) e Athletic Bilbao (-15,3 milioni). Da notare come solo 7 club su 20 abbiano il bilancio in passivo e come, tolti tre casi sopra citati (ed il Villareal, sotto di 10 milioni), si tratti di negativi irrisori.