Il trequartista sta diventando una specie di incubo per la Juve che non riesce a sferrare il colpo decisivo.
La caccia a Julian Draxler continua mentre, di fatto, sono stati ufficializzati gli addii a Isco e Oscar: “Sono due giocatori non stellari, ma farebbero al caso della Juve, purtroppo non sono nostri, non li prenderemo mai“, dice l’ad bianconero Beppe Marotta. Per quanto riguarda il tedesco sembra esserci una riapertura da parte dello Schalke che si “accontenterebbe” di 20 milioni fissi anziché i 15 prospettati dalla Juve. Le parti si riaggiorneranno dopo la sfida di Supercoppa ma le sensazioni su una possibile chiusura ci sono.
In virtù dell’infortunio di Khedira, in casa Juve si stanno facendo determinate considerazioni e, un ritorno sul mercato per colmare la perdita del tedesco (stop di almeno 2 mesi per lui), non è da escludere. Dopo l’addio di Pirlo e la cessione di Vidal, il centrocampo bianconero si è gioco forza indebolito e dopo la tegola Khedira un nuovo innesto appare scontato.
In questo senso stanno girando diversi nomi tra cui un vecchio pallino della Juve Adrien Rabiot, profilo mai passato di moda e che risponderebbe perfettamente alle rinnovate esigenze del centrocampo di casa Juve. Per età, per caratteristiche, per volontà del giocatore. Non per la difficoltà dell’operazione, a cinque stelle: i rapporti col Psg rimangono tesi, vari tentativi di pace non sono mai andati realmente a buon fine e un’eventuale trattativa con i parigini partirebbe da una richiesta molto alta per una valutazione complicata anche dal recente rinnovo del giocatore.
Un altro nome di giornata è quello di Javier Mascherano. A riportare la notizia è ‘TuttoSport’, che sottolinea però come l’affare sia di difficile realizzazione: l’argentino è stato uno dei leader del triplete del Barcellona inoltre con il mercato bloccato fino al prossimo gennaio difficilmente si priverà di un giocatore così importante.