Leo Messi confessa di essere “invidioso” dei suoi compagni spagnoli che hanno potuto alzare la coppa del mondo e ammette che vorrebbe “essere al loro posto“. In un’intervista a Espn la stella della nazionale argentina parla della rassegna iridata alle porte e del suo sogno di “essere campione del mondo” in Brasile. “Ma non per cambiare il modo in cui mi vedono o per essere un grande come dicono, solo per raggiungere questo obiettivo con la mia nazionale e poter aggiungere una coppa del mondo alla mia storia“, precisa il giocatore del Barcellona. “Provo una sana invidia per i miei compagni spagnoli“, ammette la ‘pulce’. “Per quanto più volte glielo abbia domandato, ancora non mi hanno saputo spiegare come ci si sente davvero“. Messi parla poi della sua “voglia di migliorarmi sempre, di chiedere sempre di più ed essere il critico numero uno di me stesso, sapere quando le cose vanno bene o male nel mio lavoro“. “L’unica cosa che mi importa -dice- è giocare a calcio, è così da quando ero piccolo e come dico sempre quando sarò stanco di questo, smetterò. Lo faccio perché mi piace“. Messi dice poi che “ci sono tantissimi grandi giocatori” oltre a lui. “Neymar, Iniesta, Xavi, Cristiano Ronaldo…Il Bayern ha Ribery e Robben. Ne potrei nominare tanti. Uno solo? Non so, questo lo lascio dire alla gente“. Si parla anche della sua vita privata: “Sono una persona normale -dice- che fa la stessa vita di qualsiasi essere umano. Quando smetto di lavorare ho la mia famiglia e i miei amici“. Un posto speciale nel suo cuore lo occupa suo figlio Thiago: “Ti fa vedere le cose in un modo diverso. Mio figlio viene prima di tutti gli altri. Vederlo a casa mi dà una gioia enorme e mi fa dimenticare tutte le cose brutte. Mi ha cambiato moltissimo“.
Messi invidia gli spagnoli: “Vorrei vincere anch’io il Mondiale”