In un’intervista rilasciata a Radio Gope, Jorge Messi, padre e agente di Leo, ha voluto negare ogni coinvolgimento del figlio nella vicenda relativa ai problemi fiscali, nonostante il giudice abbia respinto il ricorso del blaugrana:
“Leo non ha niente a che fare con i problemi col fisco. Ho sempre detto che non ha niente a che vedere con questa storia. Di questo argomento si occupano i miei legali: è qualcosa che riguarda me e non Leo“.
Sulle sempre discusse condizioni fisiche del figlio, Jorge Messi vuole rassicurare tutti:
“Gli ultimi due anni erano stati abbastanza atipici fra infortuni e altre cose e credo che gli infortuni siano quelli che abbiano pesato di più. I conati di vomito? La gente parla guardando la situazione dall’esterno e senza sapere se davvero abbia i problemi che dicono. Posso assicurare che i medici del Barcellona lo hanno fatto esaminare da specialisti e ci sono grandi atleti a cui è successa la stessa cosa e non si sa perché, non è l’unico. Non so perché se ne parli tanto, ma si dicono e si inventano tante cose“.
Non rinuncia a un attacco frontale nei confronti di chi ha criticato la “Pulce” in occasione del Mondiale brasiliano:
“Qualsiasi argentino avrebbe firmato per arrivare in finale perché la fiducia nella squadra non e’ mai stata al 100%. Alle volte hanno mancato di rispetto a Leo”
Dopo aver evidenziato l’utilità della concorrenza con Cristiano Ronaldo, Jorge Messi chiude con una dichiarazione sibillina:
“(Leo, ndr) ama il Barcellona ma nella vita cambiano tante cose, non si sa mai“.