“Bello festeggiare le 100 presenze in azzurro al Maracana’, poi abbiamo vinto e ho anche fatto gol, meglio di cosi’…”. Andrea Pirlo e’ il grande protagonista della serata brasiliana. Suo il gol dell’1-0 che ha sbloccato il risultato, lui il migliore in campo nella vittoria che gli azzurri hanno conquistato contro il Messico nella gara d’esordio in Confederations Cup. “Un gol su punizione era nei miei pensieri – ammette il regista azzurro ai microfoni di Sky Sport -, prima di calciare ho pensato solo a tirare il meglio possibile e ci sono riuscito. Sono contento soprattutto perche’ era fondamentale vincere, ora siamo piu’ sereni”. Ieri la vittoria per 3-0 del Brasile sul Giappone. “Noi guardiamo solo a noi stessi, era importante vincere la prima partita perche’ e’ sempre fondamentale partire bene in un girone a 4. Adesso abbiamo tre giorni per recuperare in vista del Giappone”. Intanto il pubblico del Maracana’ era tutto per lui… “Fa piacere essere osannato in uno stadio come questo”, conclude Pirlo. “E’ stata sicuramente una delle piu’ belle partite, coronare le 100 presenze con un gol in uno stadio come il Maracana’ non potevo immaginarlo neanche nel migliore dei sogni”. Andrea Pirlo anche ai microfoni di Rai1 celebra la sua grande partita, la 100esima con la maglia della Nazionale. “Dovevo farne altri di gol su punizione, perche’ erano posizioni molto invitanti, sul gol credo che il portiere si sia reso conto che non poteva arrivarci”. Pirlo dice di non sentirsi “un fuoriclasse”, ma di essere consapevole di essere “un giocatore importante, uno particolare che cerca sempre di dare il proprio contributo alla squadra, a volte va bene, altre meno, ma cerco sempre di dare la mia impronta. Quella di oggi e’ stata una buona Italia, non era facile giocare la prima partita, faceva molto caldo, lo stadio era pieno ed era importante vincere, ci siamo riusciti”. C’era anche un rigore per lui: “dal campo mi sembrava netto, ma conta poco, l’importante era vincere”. Ha conquistato i brasiliani, gli anni passano ma Pirlo e’ sempre tra i migliori. “Io cerco di fare sempre il meglio possibile, allenandomi e facendo una vita regolare, ho ancora l’entusiasmo di un bambino, mi diverto ancora a giocare e voglio continuare a farlo, adesso penso alla Confederations, quindi al Mondiale del prossimo anno e poi vedremo. Ho la fortuna di volermi sempre mettere in discussione e di vincere sempre, a partire da questa Confederations”. Il suo erede designato e’ Verratti, pilastro dell’Under 21. “Gli auguro di vincere l’Europeo, io ho avuto la fortuna di farlo ed e’ un’esperienza entusiasmante a quell’eta'”. Una gran partita quella di Pirlo con una giocata-gioiello, il lancio di prima per Abate: “la cosa che piu’ mi e’ piaciuta”, ammette il bresciano che tira le orecchie a Balotelli per l’ammonizione: “gli avevo detto di stare attento perche’ con due cartellini scatta la squalifica, evidentemente voleva fare vedere il fisico”.
Messico-Italia 1-2, Pirlo: “il modo migliore per festeggiare le 100 presenze in Azzurro”