“Mi sono giocato il 90% dei miei guadagni, ebbi un incidente”: il calciatore racconta l’inferno delle scommesse

I guadagni di una vita spesi in scommesse, la rivelazione del calciatore: "Nel 2012 ebbi un incidente, stavo guardando le corse dei cavalli sul telefono"

Sembrava destinato ad una brillante carriera, ma Scott Davies è diventato dipendente dal gioco d’azzardo. Aveva impressionato Brendan Rodgers quando giocava nelle giovanili del Reading, ma ha iniziato a scommettere a 16 anni, perdendo in totale 300 mila euro che aveva guadagnato in anni di calcio, più altri 60 mila datigli dai suoi genitori.

Davies ha parlato di questa dipendenza al ‘The Guardian’: Ho scommesso circa l’80-90% dello stipendio. L’ultima scommessa è stata l’8 giugno 2015, per la prima volta nella mia vita ho avuto paura. Se qualcuno mi avesse chiesto di tagliarmi lo stipendio del 30% nel pieno della mia dipendenza, avrei pensato ‘proverò a vincerli’. È un circolo vizioso. Non si scommettono cifre forti, finché poi non si controlla il conto in banca e ci si rende conto”.

Poi un racconto shock su un incidente: “Otto anni fa ho fatto un incidente in auto perché stavo guardando corse di cavalli sul telefono. Ho detto che mi ero addormentato dopo una doppia seduta. Sul sedile dietro c’era un bambino, mi sono sentito colpevole”.

Dormivo in macchina dopo allenamento, non riuscivo ad arrivare a casa – prosegue Davies che oggi gioca nelle serie minori inglesi -. Una volta ho dormito in una stazione di servizio, mi sono svegliato al freddo. Non rimpiango tanto i soldi che ho perso, ma la carriera che non sono riuscito a fare”. Ora educa i giocatori a non scommettere ed ha rivelato che anche un calciatore famoso gli ha rivelato di avere problemi con le scommesse.

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