La missione impossibile di Balotelli: riconquistare il gruppo e i tifosi

Italy v Spain - International FriendlyUn Mario Balotelli solo, che durante l’allenamento odierno ha scambiato qualche parola solo con Stephan El Shaarawy, ignorato praticamente da tutto il resto del gruppo: questo è stato il ritorno in Nazionale di Super Mario.
Difficile immaginarsi altro, soprattutto dopo le tante storie che hanno seguito l’eliminazione della Nazionale Italiana dal Mondiale brasiliano, storie di incomprensioni e liti con i senatori dello spogliatoio: durante l’intervallo con l’Uruguay il battibecco con Buffon fu molto pesante e anche Daniele De Rossi non gli risparmiò nulla nelle interviste di fine gara.

Il Buffon pensiero fu espresso abbastanza chiaramente davanti alle telecamere, con un riferimento netto e chiaro al numero 45 del Liverpool: “Si sente dire che c’è bisogno di ricambi, che io Pirlo, De Rossi, Barzagli, Chiellini siamo vecchi. Ma quando c’è da tirare la carretta ci siamo sempre noi in prima fila (…). Quando si va in campo si deve fare: non basta più dire vorrebbe fare o farà. Bisogno sempre dare il meglio: qualcuno lo fa sempre, qualcuno no, e qualcuno forse proprio non ha di più da dare. In campo si vede chi c’è e chi non c’è“.

Adesso il dubbio è lecito: visto il passato e l’accoglienza fredda, con i tifosi che sicuramente non mostreranno alcun tipo di clemenza o giustificazione, come potrà Balotelli riprendersi tutto? Come farà a riconquistare la fiducia dell’ambiente azzurro, dopo le tantissime occasioni sprecate?
Antonio Conte pare crederci, ma la missione pare impossibile: quando un vaso si rompe in mille pezzi non è facile incollarli di nuovo.