Giovinco ha lasciato la Juventus per un nuova esperienza, totalmente lontana dal calcio italiano. La Formica Atomica si trasferisce nella MLS con la maglia del Toronto. Andrea D’Amico, agente del giocatore, è stato intervistato da Tuttosport e ha dichiarato: “quando sei in scadenza, puoi scegliere. Partendo da una base che si chiama Juve, tieni conto dei soldi e del progetto. Quando da Italia ed Europa non ho avuto risposte soddisfacenti, ho cominciato a capire che dovevo cambiare mercato, questo era ormai saturo. A novembre avevo portato Donadel a Montreal, ho visto che la Mls era in crescita. Si è accesa la lampadina, ho cominciato a studiare quella realtà, ho capito che era arrivato il momento giusto”.
Il procuratore di Giovinco ha spiegato:”la Lega nordamericana rappresenta la nuova frontiera. A Toronto hanno strutture, regole, praticanti, business. Giocano a basket e a hockey e ascoltano i concerti in una singola arena, un giorno dopo l’altro. Nulla è lasciato all’improvvisazione. Nel calcio hanno fatto rientrare i loro nazionali per creare un senso di appartenenza. Sono andato e ho detto loro: vi porto un segnale decisivo, che va oltre la firma del singolo giocatore. Non mi stupirei se un giorno il Qatar investisse a Los Angeles”.
All’inseguimento di Giovinco non c’era solo il Toronto: “col Torino non abbiamo mai parlato di soldi, lo stipendio della Juve era irraggiungibile. Due aspettative non commensurabili, ci provi però. Come ci ha provato anche il Bologna”.