Periodo davvero esaltante per Graziano Pellè: dopo l’esordio brillante con il Southampton e il debutto con gol in Nazionale, per l’attaccante salentino arriva l’ennesimo riconoscimento, dopo anni di ingiusta “ombra” nei campionati minori. La punta ha infatti sbaragliato una concorrenza folta e autorevole (Di Maria su tutti) e si è aggiudicata il titolo di “giocatore del mese“. Gioia condivisa con il suo manager Ronald Koeman, che ha invece vinto il premio mensile relativo ai tecnici.
Sul sito ufficiale dei Saints, tutta la soddisfazione dell’ex AZ:
“Sono molto felice in generale di quanto sto facendo da un paio d’anni. Ho vissuto bei momenti nella mia carriera, ma ora sto giocando a un livello più alto, centrando obiettivi che provavo a raggiungere da tanto tempo. Questo premio non è solo mio, ma di tutti, dallo staff ai compagni di squadra ai tifosi”.
Sulla prima in azzurro:
“All’inizio ero emozionato, anche durante l’inno, è bello essere parte della Nazionale e provare a dare un contributo a un paese cosi’ bello. Cantare l’inno ti da’ una sensazione difficile da spiegare, avevo gia’ avuto questo piacere quando ero piu’ giovane, ma ora volevo essere convocato in nazionale maggiore E’ stato stupendo, i compagni di squadra sono grandi giocatori e belle persone. Quello azzurro e’ un gruppo molto buono, anche l’allenatore e’ molto bravo, ‘tosto’, come piace a me. Ma per me, come sempre, non e’ abbastanza. E’ solo l’inizio. Ho in testa l’idea di dover provare a fare sempre meglio”.