In seguito alle dichiarazioni rilasciate dal presidente della Fifa, Sepp Blatter, attualmente sospeso per 90 giorni, secondo cui la decisione di assegnare i Mondiali alla Russia si sarebbero tenuta ben prima della votazione finale, le federazioni di Belgio e Olanda hanno annunciato che si rivolgeranno ad una consulenza legale per valutare la possibilità di richiedere un risarcimento per i costi che hanno dovuto affrontare per organizzare la loro candidatura ai prossimi Mondiali.
“Un’intervista non è sufficiente per prendere delle misure ma ci stiamo preparando per l’esito delle indagini”, ha detto un portavoce della Federazione olandese. Immediatamente gli fatto eco il presidente della Federazione belga: “In accordo con i nostri colleghi olandesi abbiamo chiesto a uno studio legale di valutare la possibilità di chiedere un risarcimento. E’ stato immorale averci costretto a sostenere costi inutili quando l’esito del processo di candidatura era già stato determinato. Sulla base dei pareri che otterremo, decideremo quali misure prendere”. Belgio e Olanda hanno dovuto sborsare ben 10 milioni per candidarsi come Paese ospitante dei Mondiali 2018.