Mondiali 2018, come cambiano (ora dopo ora) i favoriti della competizione

Il tutto, in modo… più oggettivo del solito: considerata la sfortunata assenza della nazionale italiana di calcio a quella che è la competizione calcistica internazionale più importante del globo, non ci rimane che dare uno sguardo appassionato (ma senza influenze di tifo) a quel che potrebbe accadere nei prossimi giorni e nelle settimane che ci separano al momento della finale.

Sudamericane in difficoltà

Iniziamo con una piccola nota di critica. Le sudamericane erano attese da una grandissima euforia e dai favori dei pronostici, ma si sono abbattute alle prime difficoltà. Nel turno iniziale sia Brasile di Neymar che l’Argentina di Messi non sono andate oltre il pareggio con Svizzera e Islanda, e l’impressione che è entrambe manchino di leadership solida e della giusta coerenza tattiva. Una impressione che, per gli argentini, è poi stata confermata dalla prova imbarazzante con la Croazia, e lo 0-3 finale.

Delle altre sudamericane, l’Uruguay è quella che ha mostrato la maggiore concretezza. Non riteniamo che Cavani, Suarez e soci riusciranno ad arrivare fino in fondo ma, almeno, per il momento è la formazione che più ha convinto in ambito subcontinentale.

Europee: chi avrà la meglio?

Valutata l’aleatorietà che circonda le sudamericane, i favori dei pronostici si stanno consolidando in maniera piuttosto rapida sul vecchio Continente. Qui, la Spagna è certamente stata la formazione che ha dimostrato un’idea tattica più interessante (tra le big), anche se per il momento la roja sta faticando molto più del previsto per macinare punti.

Il Portogallo, dal canto suo, sembra essere ancorata ancora all’estro del suo portabandiera: fino a quando Cristiano Ronaldo garantirà questo stato di forma, tutto (o quasi) potrebbe essere possibile. A proposito di spunte di diamante, l’Inghilterra di Harry Kane sta lentamente scalando i favori degli esperti: la formazione dei tre leoni si sta scoprendo ben più tenace di quanto potesse sembrare alla vigilia, e con un Kane così in forma, niente potrebbe essere precluso nella fase ad eliminazione diretta.

Tornando ai principali favoriti della vigilia, oltre alla Spagna sono la Germania e la Francia le squadre che potrebbero ottenere maggiori soddisfazioni. Certo, l’esordio tedesco non è stato dei migliori, e forse lasciare a casa Sanè non è stata una grande idea. Tuttavia, è ben probabile che la Germania possa compattarsi prima che sia troppo tardi, permettendo di dimenticare il flop iniziale, e maturando una nuova convinzione in vista del superamento del gruppo. Sicuramente più concreta è la Francia: non bellissima, ma i transalpini riescono comunque a macinare punti e garantirsi il giusto avanzamento nella competizione.

Infine, uno sguardo alla Croazia. La squadra di Modric, Mandzukic, Perisic e Brozovic, sta finalmente mettendo a frutto tutto il suo talento e, almeno per il momento, è sembrata arginare eventuali oscillazioni emotive, che in passato hanno nuociuto (e non poco) al rendimento complessivo della formazione. Insomma, se la barra sarà mantenuta dritta, il veliero balcanico potrebbe realmente continuare a stupire.

Detto ciò, appare chiaro come questo Mondiale 2018 non abbia ancora offerto la soddisfazione che ci si attendeva dalle principali parti in causa. Riteniamo pertanto che probabilmente occorrerà attendere l’ingresso nelle fasi eliminatorie per poter toccare con mano quale sarà la reale consistenza delle credibilità che le big ritengono di avere. Per il momento, tanto divertimento, qualche sorpresa e – purtroppo – troppi rammarici (per l’assenza della nazionale azzurra) stanno riempendo le nostre giornate, alle prese con una competizione sempre più incerta!