I mondiali d’inverno? Una tradizione che si ribalta e che, probabilmente, verrà approvata. La Coppa del Mondo 2022 si giocherà in Qatar e vedrà un epocale cambiamento. Lo ha detto il segretario generale della FIFA Jerome Valcke: “Potremmo giocare tra novembre e la fine del mese di dicembre, è il momento in cui il meteo è più favorevole, si gioca a una temperatura equivalente a quella di una primavera un po’ calda in Europa, a una temperatura media di 25 gradi. Temperatura perfetta per il calcio”.
Niente più temperature da capogiro, i mondiali si giocheranno in un clima fresco. Questa soluzione pare mettere tutti d’accordo, federazioni, giocatori, commissari tecnici, sponsor. Inoltre la durata della manifestazione sarà abbreviata a 28 giorni, come annunciato dalla FIFA in un comunicato ufficiale aggiungendo: “Il gruppo di lavoro per il calendario internazionale si riunirà a tempo debito per finalizzare il calendario internazionale per il ciclo 2019-2022”. Intanto la data della finale è già stata stabilita: si giocherà il 28 dicembre, in occasione del Qatar National Day.
Adesso bisognerà capire come le squadre di club prenderanno questa decisione dei vertici FIFA. C’è da aspettarsi che i club maggiori, ma non solo, possano opporsi visto il grande numero di impegni, con coppe nazionali e continentali, per non parlare dei campionati, la maggior parte dei quali già avviati. Non è una novità che molti degli allenatori, soprattutto in Italia, siano restii a concedere i propri campioni alle nazionali nei periodi clou.