I Mondiali in Qatar del 2022 tra novembre e dicembre non convince tutti. Sicuramente non l’Eca. Il presidente dell’Associazione dei club europei e amministratore delegato del Bayern Monaco, Karl-Heinz Rummenigge, avverte la Fifa. “Per la famiglia del calcio giocare un Mondiale in quel periodo non e’ per nulla facile – ha spiegato l’ex attaccante dell’Inter e della nazionale tedesca -, significa che tutta la programmazione del calendario internazionale deve essere rivisto e bisognera’ chiedere a tutti di scendere a compromessi, ma non si puo’ pensare che i club paghino il peso di un tale sconvolgimento dei calendari, ci aspettiamo un risarcimento per i danni che subiremo”. Rummenigge gia’ lo scorso ottobre aveva ammonito la Fifa dicendo: “verranno condizionati i nostri affari, i nostri calendari e il conto non puo’ essere pagato dai club, non siamo pronti a farlo”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche Epfl, l’Associazione delle Leghe professionistiche europee, il cui presidente Frederic Thiriez, ha definito il periodo preso in considerazione come “la soluzione peggiore” per i campionati del vecchio continente.
Secondo il vicepresidente della Fifa, Jim Boyce, puo’ andar bene il periodo novembre-dicembre, ma a patto che il torneo non finisca a ridosso di Natale. “Penso che una finale il 23 dicembre sia troppo vicina al Natale, e’ l’unica riserva che ho, sarebbe meglio se il torneo finisse una settimana prima”, ha dichiarato Boyce alla BBC. “In ogni caso – ha proseguito il vicepresidente Fifa – e’ giusto aspettare la riunione e le decisioni del comitato esecutivo prima di parlare nel dettaglio delle date. Di sicuro e’ assolutamente giusto non giocare in estate, ho sempre detto che non e’ pensabile organizzare un Mondiale tra giugno e luglio in Qatar. La Fifa ha messo su una task force che ha coinvolto i diversi soggetti interessati tra giocatori, sponsor e cosi’ via, tutti concordano che giocare in inverno sia l’unica soluzione. E’ chiaro che ci saranno tantissimi disagi, ma ci sono quasi otto anni per organizzarsi, credo che il tempo sia sufficiente per rivedere tutto”. Il periodo individuato dalla commissione della Fifa incassa un si’ di massima da parte di Gian Franco Kasper, presidente della Fis, la Federsci internazionale. “Se si giochera’ nei mesi finali del 2022 il Mondiale non interferira’ sulle Olimpiadi invernali – ha dichiarato -, pero’ e’ ancora presto per parlarne e per capire che effetti potrebbe avere questa scelta sulla Coppa del Mondo di sci alpino, anche perche’ le date non sono ancora state fissate”.