Ai mondiali occhi puntati su arbitri, torna premio Giulio Campanati

Ai Mondiali di Russia 2018 torna il Premio Giulio Campanati, tradizionalmente assegnato al miglior arbitro della competizione. Giunta alla terza edizione, l’iniziativa è promossa dall’Associazione ”Amici di Giulio Campanati” insieme alla Sezione AIA ”Giulio Campanati-Umberto Meazza” e vanta il patrocinio della FIGC e de La Gazzetta dello Sport. Nato in memoria del ‘Presidentissimo Campanati’, che come direttore di gara prima e come dirigente calcistico a livello nazionale e internazionale poi, si è speso per accrescere e rinforzare il movimento arbitrale, mira a riconoscere l’impegno e la dedizione del 23esimo in campo.

Presidente dell’Aia per 18 anni e designatore Uefa e Fifa dal ’68 al
’92, Campanati ha sempre difeso il ruolo dell’arbitro, dimostrandosi sì un attento e severo osservatore, ma riservando alle sedi opportune i consigli e le costruttive critiche all’operato dei colleghi. È sulla scorta di questo atteggiamento che il Premio Giulio Campanati vuole evidenziare il merito e non gli errori degli arbitri in campo.

A decretare il vincitore sarà una giuria di qualità formata da giornalisti e dirigenti sportivi, esponenti del mondo arbitrale e grandi fischietti del passato, incaricata di valutare con attenzione
le direzioni di tutte le gare disputate durante la Fifa World Cup –
Russia 2018. Al termine della competizione, ciascun giurato stilerà una graduatoria dei tre arbitri che si sono maggiormente distinti sotto il profilo tecnico, comportamentale e fisico-atletico. Il
fischietto che raccoglierà più preferenze si aggiudicherà il Premio
Giulio Campanati 2018, assegnato nelle due precedenti edizioni
all’arbitro italiano Nicola Rizzoli. La cerimonia di premiazione si
terrà durante la stagione sportiva 2018-2019.

(AdnKronos)