Una corte federale svizzera, quindi della magistratura ordinaria, ha concesso una sospensiva al capitano del Perù, Paolo Guerrero, sospeso 14 mesi dal Tas per doping: potrà dunque giocare ai Mondiali in Russia. Precisando che la sospensiva ha carattere “superprovvisorio”, la Corte spiega in una nota che, “come conseguenza Paolo Guerrero sarà presente alla Coppa del mondo in Russia”. Il giocatore era risultato positivo alla cocaina in un controllo al quale era stato sottoposto dopo la partita delle qualificazioni mondiali contro l’Argentina, e sconterà la pena dopo i Mondiali. Il Tas ha già fatto sapere che non si appellerà contro questa decisione, così il ct del Perù, Ricardo Gareca, dovrà trovargli un posto nella lista dei convocati: per ora, ne aveva resa nota una di 24 giocatori in cui Guerrero non c’era, ma c’è tempo fino al 4 giugno per comunicare l’elenco dei 23 prescelti per la Russia. Quanto a Guerrero, il suo commento alla decisione della Corte svizzera è stato che “non ci sono sogni impossibili”.
Mondiali: sospensiva per Guerrero