“Siamo in una situazione in cui possiamo raggiungere il nostro massimo storico, in un Mondiale di calcio fuori dal nostro territorio. Direi che solo questo puo’ bastare a stimolarci nella partita di domani contro la Svizzera”. Lo dice Jan Andersson, commissario tecnico della Svezia, alla vigilia dell’ottavo di finale dei Mondiali di calcio contro la Svizzera, in programma a San Pietroburgo, con fischio d’inizio alle 16. “Continuo a ripetere da giorni ai giocatori – aggiunge – che il successo e’ nelle nostre possibilita’, anche se loro sono al n.6 della classifica Fifa e noi 24/i. Quindi dobbiamo fare di tutto per conquistare la vittoria”. “In questo momento nella mia testa non c’e’ altro che questa sfida con la Svizzera – dice ancora il ct svedese -. Se raggiungeremo i nostri migliori livelli andremo nei quarti. La caduta di tante grande squadre in questo Mondiale? E’ un fatto interessante, e anche uno stimolo in piu’, ma il fatto che nel 1958 la Svezia raggiunse la finale non ci serve da ispirazione. Adesso proprio non ci penso. Prima vinciamo domani, e poi vedremo”.
Mondiali, Andersson: “la Svezia punta ai quarti”