Edinson Cavani tiene l’Uruguay con il fiato sospeso. L’attaccante, definito unanimemente “el heroe” dai media del suo paese, non si è ancora sottoposto a esami medici dopo l’infortunio che due giorni fa lo ha costretto a uscire al 29′ st della sfida vinta contro il Portogallo. Lo staff medico ha deciso di sottoporlo a test approfonditi soltanto dopo che la comitiva della Celeste, che si trova ancora a Sochi, sarà tornata nel ritiro-bunker nei pressi di Nizhny Novgorod. Per ora a Cavani, fanno sapere fonti della federcalcio uruguayana, sono stati dati degli antinfiammatori ed è stato applicato del ghiaccio sul gemello della gamba destra, ovvero il punto dove il Matador ha sentito la fitta che lo ha costretto a uscire, aiutato da Cristiano Ronaldo. Ma da ambienti dell’Uruguay filtra pessimismo riguardo alla presenza di Cavani nella sfida dei quarti di venerdì prossimo contro la Francia. “I tempi sono troppo ristretti”, è la frase che si sarebbe lasciato sfuggire il ct Oscar Washington Tabarez.
Mondiali: Uruguay col fiato sospeso per Cavani, Tabarez pessimista sul recupero