Montpellier, monta la rabbia nei confronti di Niang: “Rimarrà solo”

M’baye Niang, come noto, dopo i disastri combinati alla guida di un Ferrari, distrutta in pieno centro a Montpellier, rischia cinque anni di carcere: l’attaccante, in prestito dal Milan, è infatti accusato di guida con patente non valida, lesioni involontarie e persino fuga. Al Montpellier non l’hanno presa bene, come dimostrano le parole del Presidente Louis Niccolin, che ai taccuini de ‘L’Equipe si è così espresso: “Non giustifico quanto fatto da Niang, anche se non voglio massacrarlo. La colpa, purtroppo, non è solo sua, ma anche di chi gli ha prestato quella macchina: come fa un ragazzino di 19 anni a guidare un’auto così? Io l’ho avvisato, se continuerà così rimarrà solo e nessuno vorrà più aiutarlo. Il che dispiacerebbe, perchè è un bravo ragazzo“. Duro anche l’allenatore del club transalpino, Roulland Courbis: “Qualcuno consigliò male Niang quando accettò di andare al Milan. Per punizione delle prossime tre partite ne giocherà solo una“.