Morte tifoso Deportivo, parla Ancelotti: “Dobbiamo migliorare molto”

Il tecnico del Real Madrid ha parlato di mancanza di cultura da parte dei popoli latini, sottolineando le differenze con l'Inghilterra

Tutti i club possono fare qualcosa, Real e Barca sono un buon esempio a riguardo. Anche in Francia stanno facendo bene, le frange estreme devono estinguersi. Il pubblico deve essere fatto di tifosi, non di estremisti“. Sono parole di dura condanna quelle pronunciate oggi da Carlo Ancelotti, all’indomani degli scontri di Madrid, nei pressi del Vicente Calderon, tra ultras di Atletico e Deportivo La Coruna in cui ha perso la vita un tifoso galiziano. “E’ un giorno triste, che ho gia’ vissuto in Italia – la riflessione amara del tecnico del Real – Tutti quelli che lavorano nel calcio sperano sempre che queste cose non accadano mai. E’ chiaro che tutti dobbiamo lavorare perche’ non si ripeta in futuro. In Inghilterra, per esempio, hanno fatto molte cose, e bene, per eliminare questa piaga. Li’ non c’e’ violenza, non c’e’ polizia attorno allo stadio, non ti insultano. I tifosi non si scontrano e ci sono i bambini alle partite“. Ancelotti ricorda che “in Inghilterra non ho mai ricevuto un insulto mentre 15 giorni fa un tipo mi ha preso a parole, da dietro la panchina, per tutta la partita. E’ un problema di cultura e lo dico da italiano, dal punto di vista della cultura latina. Possiamo migliorare molto“.