Il Manchester City è vicino a riportare in Inghilterra Kevin De Bruyne, che in Bundesliga ha incantato con la maglia del Wolfsburg, fornendo addirittura 20 assist. I citizens sono disposti a spendere addirittura 50 milioni di sterline per il belga, ma a dissuadere la squadra di Manuel Pellegrini dal portare avanti una trattativa del genere, ci pensa un insospettabile, ovvero José Mourinho, che ha allenato De Bruyne
l’anno scorso al Chelsea.
Il portoghese, descrivendo il rapporto con il fantasista, non delinea certo un quadro lusinghiero: “Sono felice per lui perché è un bravo ragazzo. Lo volevo tenere, ma non riusciva a sostenere la lotta per un posto da titolare in una squadra così competitiva. Mi disse che non era nel suo carattere competere per un posto in squadra. Aveva bisogno di un club in cui sapeva di giocare ogni partita. Lo avvisai: ‘Questo è il Chelsea. Tu sei molto giovane, c’è Hazard, c’è Mata, c’è Willian, c’è Schürrle, e non posso prometterti che giocherai sempre’.
E ancora: “Mi disse che non era felice. Non si allenava molto bene, gli chiedevo di più, e lui rispondeva: ‘Non posso darti di più. Sono fatto così’. E allora sì, accettai il fatto che se questa era la sua mentalità, e se aveva deciso di andare via, era dunque meglio per il Chelsea fare un buon affare. L’abbiamo venduto, abbiamo guadagnato i nostri soldi ed è stato grandioso perché lo abbiamo acquistato a poco e rivenduto a un prezzo fantastico. Ora il Wolfsburg, se riesce a chiudere una trattativa eccezionale, farà sicuramente bene a cederlo”.