Mourinho infiamma il Monday Night: “City fortunato”

A pochi giorni dalla grande sfida tra Manchester City e Chelsea, il manager dei blues José Mourinho non si fa pregare per infiammare ancora l’atmosfera con le sue frecciate. Rispetto alle dichiarazioni di Sherwood, tecnico del Tottenham che, dopo l’1-5 rimediato dalla sua squadra tra le mura amiche ad opera proprio del City aveva definito quest’ultimo il club più forte in assoluto, lo Special One si dimostra scettico e ironico:
“Il Manchester City la squadra più forte del pianeta? Forse per l’allenatore del Tottenham il pianeta è l’Inghilterra. […] Vedremo quanto è forte il City in Champions, fra un paio di mesi (il City incontrerà il Barcellona, ndr).

Secondo Mourinho, la dea bendata (e non solo) sarebbe dalla parte dei citizens:
“Sono anche fortunati. La realtà è che hanno avuto molte decisioni cruciali a favore: col Liverpool il gol di Sterling e il rigore su Suarez, col Newcastle un’altra rete non convalidata, col Tottenham il gol di Dawson, il rigore, l’espulsione di Rose. Ripeto, perchè non voglio essere equivocato, si tratta di coincidenze. Gli arbitri cercano di fare del loro meglio, alle volte sbagliano e nell’arco di una stagione gli errori sono distribuiti fra le squadre. Ma nel caso del City, hanno tutto a favore”

Le statistiche fenomenali relative alla squadra di Manuel Pellegrini, sempre vittoriosa tra le mura amiche con una media di 4 reti realizzate, non spaventa il portoghese:
Non cambieremo la nostra filosofia. Il Chelsea va sempre in campo per provare a vincere […] Andremo lì lunedì e si partirà dallo 0-0. Sono loro i favoriti? Sì. Possono segnare 4, 5 o 6 gol? Sì. Ma oggi siamo sullo 0-0

Dall’anno prossimo, tuttavia, il Chelsea sarà allo stesso livello del City:
La prossima estate, sin dal primo giorno, dirò che noi saremo candidati a vincere la Premier. In questa stagione noi siamo candidati a vincere la prossima partita, a prescindere dall’avversario, dobbiamo provare a vincere, lo dirò anche per la prossima gara col Newcastle e per quella col West Bromwich

Infine, una battuta sul mercato, durante il quale nessun attaccante ha raggiunto Stamford Bridge:
Non siamo in una situazione d’emergenza tale da dover segnare 6 gol a partita – ribatte – Aspettiamo l’estate per intervenire in quel reparto e fare quello che ci serve. Sappiamo quello che vogliamo e sappiamo che quello che vogliamo è impossibile da raggiungere a gennaio