Questa volta José Mourinho non scende nell’arena infuocata delle polemiche e decide di non replicare alle accuse rivoltegli da Villas Boas che, dopo essere stato suo assistente, lo ha accusato di scarso coinvolgimento nella conduzione tecnica. Un atteggiamento da cui è scaturita la successiva frattura tra i due. Adesso alla vigilia dello scontro diretto tra Tottenham e Chelsea, il manager dei Blues soffoca il caso sul nascere: “Non sono interessato a commentare le parole di Villas Boas, non devo parlare in pubblico dei miei rapporti con lui. Adesso penso solo al mio Chelsea abbiamo una gara da vincere. Ho avuto molti assistenti nella mia carriera e con loro sono sempre stato un libro aperto , Se lui dovesse invitarmi a bere un bicchiere di vino? Lo farei senza problemi, accolgo sempre gli inviti dei miei colleghi”. Il tecnico del Tottenham è stato al fianco di Mou fino a cinque anni fa quando ha assunto l’incarico di capo allenatore con la squadra portoghese dell’Academica. Dopo essersi seduto sulla panchina del Porto è approdato al Chelsea e, lo scorso anno, al Tottenham.