A margine della presentazione del suo libro, Josè Mourinho fa sognare i tifosi dell’Inter con cui lo lega un rapporto d’amore profondo: «Ogni squadra dove sono stato è un capitolo. All’Inter sono stati due anni speciali con tante emozioni concentrate in un brevissimo periodo di tempo. Ma credo che è un capitolo che finisce in maniera straordinaria, un po’ come al Porto, anzi anche meglio. Sono andato a Milano perché Moratti, la società e tutti gli ineristi avevano un sogno e avevano un sogno per quasi 50 anni per cui forse la prima immagine del capitolo è l’inizo del sogno e l’ultima un arriverderci ma ce l’abbiamo fatta. Per cui sì l’Inter per me è stata davvero speciale. Tornerò? Non lo so. So che se potessi, è difficile da dire perché se adesso mi chiedessi per quanti anni allenerò direi altri 15 quindi direi che sono più o meno in mezzo alla mia carriera perché ho allenato 15 anni e magari ne ho altri quindici davanti e quindi finirei a 67 anni. Penso di sì e sarebbe accettabile farne altri 15. Posso stare altri 15 anni al Chelsea? Non credo perché il calcio moderno non lo permette, quindi non finirò la mia carriera al Chelsea anche se mi piacerebbe. Quindi tornare all’Inter? Perché no».
Mourinho, tornare all’Inter: “Perché no…”
Lo Special One ricorda gli anni trascorsi a Milano e medita su un possibile ritorno all'Inter