L’analisi di Mourinho: ”vi spiego come Neymar ha cambiato il calcio”

Non sa dove il futuro lo portera’, magari fara’ una nuova esperienza in Ligue 1 o Bundesliga ma la sua priorita’ resta la Premier League, che sia a Manchester o altrove. Sotto contratto fino al 2019 e dopo una prima stagione conclusa con un deludente sesto posto in campionato ma la conquista di Coppa di Lega ed Europa League, Jose’ Mourinho assicura al “Times” che il rinnovo con lo United non e’ al momento fra le sue priorita’. “Non ci penso, non ho bisogno di un nuovo contratto per lavorare al massimo. Non e’ un problema arrivare a scadenza ed essere libero io di decidere cosa voglio fare e il club altrettanto”. Del resto “in passato ho sempre voluto allenare in posti diversi. Quando sono arrivato al Chelsea nel 2004 non ho mai pensato di rimanerci per 20 anni, mai. E quando sono andato in Italia avevo gia’ in testa la Spagna. Se in questo momento mi chiedete se potrei andare ad allenare in Francia o Germania, direi: ‘perche’ no’. Ma questo e’ un momento diverso della mia carriera. Avevo sempre sperato di allenare in Spagna e Italia ma l’Inghilterra e’ la mia passione e oggi posso dire che mi piacerebbe rimanerci per molti anni”. Se poi fosse allo United, ancora meglio. “Voglio il progetto piu’ impegnativo in circolazione e in questo momento ce l’ho a Manchester perche’ e’ un club che sta vivendo un periodo nuovo, il post-Ferguson. Provare a vincere di nuovo e’ una sfida per questo club ed e’ qualcosa che mi piace”. Per quanto riguarda il mercato, i Red Devils hanno speso 160 milioni di euro per prendere Lukaku, Matic e Lindelof ma, secondo Mourinho, avrebbero potuto pagare di piu’ se queste operazioni si fossero consumate dopo il trasferimento shock di Neymar al Psg.

LaPresse/Reuters
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“Penso che siamo stati molto intelligenti – assicura – Pensavamo che potesse succedere qualcosa che poteva cambiare il mercato per sempre. Normalmente l’ultima parte del mercato estivo e’ meno costosa ma quest’anno, dopo Neymar, e’ cambiato tutto ed e’ cambiato in peggio in termini di prezzi. Penso che al 31 agosto avremmo dovuto pagare 150 milioni di sterline per Lukaku e 60-70 per Matic. Neymar ha cambiato tutto. Se il trasferimento piu’ costoso della storia fosse rimasto quello di Pogba, penso che Coutinho sarebbe ora al Barcellona per 110 milioni di euro. Oggi parliamo di cifre come 200 milioni, i giocatori che ne valevano 20 ora costano 40, quelli che ne costavano 40 valgono ora 60. E’ cambiato tutto, Lukaku e Matic ci sarebbero costati oggi 200 milioni ma siccome li abbiamo presi nella prima parte dell’estate, abbiamo speso meno”. (ITALPRESS).