In occasione dell’ultimo match di Premier League, giocato dal Manchester United contro il Crystal Palace, Ashley Young è stato ammonito per un’evidente simulazione. Episodio, questo, che non è affatto andato giù a David Moyes, tecnico dei ‘Red Devils’, il quale non ha fatto nulla per nascondere il malcontento nei confronti del proprio giocatore: “Non amo i simulatori, non fanno il bene del calcio e l’ho detto ad Ashley in privato. Simulare è una mancanza di rispetto e non cambio certo idea ora che sono al Manchester United“. Una pubblica reprimenda che secondo alcuni potrebbe avere altre conseguenze nel caso in cui Young dovesse ripetere certe ‘imprese.