Alla vigilia della sfida amichevole di domani a Bologna contro la Romania, è intervenuto in conferenza stampa il ct dell’Italia Antonio Conte, che ha spaziato su vari argomenti, dagli attentati di Parigi, alla formazione e ad un possibile ritorno sulla panchina di una squadra di club.
“Siamo rimasti allibiti per quello che è successo. Sono fatti di terrorismo che possono generare timore. Però sono anche convinto che bisogna combattere contro questi atti inspiegabili, non facendoci intimidire. Altrimenti la daremmo vinta al male e questo non deve accadere”, spiega Conte parlando degli attentati terroristici del 13 novembre. “La soglia d’attenzione per gli Europei dovrà essere ancora più alta. Inutile nasconderlo, se vogliono colpire diventano pericolosi. Soprattutto, il tempo non deve fare dimenticare, non deve ammorbidire le posizioni e i controlli. Questo non deve accadere. Bisogna lottare, prevenire con tutte le forze”.
“Voglio vedere una squadra che sa cosa fare in fase di possesso e non. In Belgio gli episodi sono stati sfavorevoli, abbiamo avuto un paio di disattenzioni e le abbiamo pagate a caro prezzo. Domani vogliamo dare continuità a quello che si è visto venerdì”, si augura il ct azzurro. “Stiamo percorrendo una strada per cercare di esaltare le caratteristiche dei giocatori e giocare un calcio propositivo. Credo sia la strada migliore per ottenere risultati e dare emozioni a chi ci guarda. Se durante la gara riusciamo a dare varie interpretazioni di sistema ben venga. Ho a disposizione calciatori che hanno grande apertura mentale e tattica”.
Per quanto riguarda la possibilità di tornare ad allenare un club Conte dice: “Credo di essermi calato bene nella parte di ct, non mi aspettavo di riuscire a sviluppare un determinato lavoro in poco tempo. Detto questo, ci sarà tempo per parlare con la Federazione. Tanto dipenderà dal risultato: ho sempre in mente il precedente di Prandelli. Sono nel mondo del calcio da tanto tempo per capire che siamo figli del risultato. Assenze di Chiriches e Tatarasanu? Tutta la Romania è un’ottima squadra, nei gironi non ha mai perso subendo soltanto due goal. Sarà un test importante, ma noi siamo alla ricerca proprio di questo”.