Nazionale, è allarme attacco: l’Italia segna meno di Cipro!

In 5 gare l'Italia ha segnato soltanto 8 gol

Che la nostra Nazionale non stia vivendo un momento particolarmente florido, è ormai palese. Conte dovrà lavorare molto per trovare la quadratura del cerchio e un assetto convincente per arrivare agli Europei del 2016 in condizioni presentabili. Se in diverse gare disputate dalla Nazionale è stata la difesa a ricevere le maggiori critiche, un rapido sguardo ai numeri mette in risalto che in realtà il vero problema sia di natura offensiva. Nelle 5 gare di qualificazioni fin qui disputate, l’Italia ha infatti messo a segno soltanto 8 reti, un bottino misero che colloca gli azzurri in un inguardabile 17° posto nella classifica relativa ai gol segnati attualmente guidata dalla Polonia con 16 segnature. Escludendo la rivelazione Islanda (12), persino Cipro (9) è riuscita a fare di meglio!

Ancor più inquietante è il dato relativo alla distribuzione di questa già misera quantità di reti messe a segno: degli 8 gol realizzati, soltanto 3 sono arrivati da giocatori del reparto avanzato (Eder, Pellè, Zaza), mentre il capocannoniere è addirittura Giorgio Chiellini con 2 reti. In rete anche Bonucci e Candreva, oltre all’autorete con cui l’Italia è andata in vantaggio a Sofia.

Insomma, il problema è evidente, e non bisogna nascondersi dietro la considerazione (giusta, per carità) che Conte non può disporre di attaccanti di valore assoluto. Vanno ripensate diverse cose: la manovra offensiva, la coppia d’attacco titolare e forse anche il modulo.