Neymar avvisa la Spagna: “Domani vinco io!”

”Ho fame di vittorie con la nazionale, e poi non ho dubbi che domenica il pubblico del Maracana’ sara’ il nostro dodicesimo uomo”. Nel ritiro della Selecao, gia’ arrivata a Rio, e’ il giorno di Neymar che fa il punto a due giorni dalla sfida che assegnera’ la Confederations Cup e che per lui sara’ anche quella contro il suo futuro visto che lo attende il Barcellona. Insomma, sembra essere ancora una volta lui, che oggi ripete cosi’ tante volte la parola ”campeao”, il protagonista annunciato del Brasile che deve confrontarsi con quella che viene ancora ritenuta la miglior nazionale del mondo, la Spagna. ”Mi avete messo sulle spalle questa responsabilita’ – dice Neymar -, ma non mi tiro indietro, anche se si tratta di una cosa che coinvolge tutto, non solo lo staff tecnico ma direi anche tutti i brasiliani. Io qui non lavoro solo, c’e’ un gruppo con tanti grandi giocatori. Io comunque, nonostante abbia pochi anni, sono passato per varie esperienze, e anche tante difficolta’ e momenti di gioia. E ora mi sento sicuro che domenica, con i miei compagni faremo una grande partita e usciremo dal campo felici”. Nessun giro di parole o toni diplomatici, Neymar ci crede e ‘avvisa’ la Spagna. ”Il calcio e’ meraviglioso per questo – dice la stella brasiliana -. Al mercoledi’ sei il peggio giocatore del mondo, poi alla domenica se fai una grande partita sei nuovamente il piu’ forte. Ma noi abbiamo sempre creduto molto nella nostra squadra, fin dall’inizio, perche’ sapevamo che dipendeva molto da noi stessi, mancava solo un po’ di affiatamento e l’abbiamo trovato strada facendo. Questo nuovo_maracana_rio_de_janeiroci fa sentire ogni volta un po’ piu’ forti”. Adesso va esorcizzata la paura di un nuovo ‘Maracanazo’, un tracollo in casa nel grande stadio carioca, un palcoscencio che potrebbe stimolare gli appetiti della Spagna, mai esibitasi con questi suoi campioni nel teatro dei sogno della Citta’ Meravigliosa. ”Ma noi strada facendo abbiamo incontrato anche il nostro dodicesimo giocatore – ribatte Neymar -, e mai conme stavolta non e’ un modo di dire. La ‘torcida’ ci sta dando veramente una marcia in piu’. Per questo contro la Spagna sara’ una grande partita, che tutti stiamo aspettando da tempo. E’ la sfida che tutti volevano vedere, tra due selezioni con tanta tradizione e storia. La Spagna con i suoi grandi campioni e il Brasile con i suoi ‘craques’. Spero e credo che sara’ un match memorabile e che la Selecao ne esca vincitrice. Vorrei che si giocasse gia’ oggi, non vedo l’ora di andare in campo”. Ma ci si sente in ansia prima di una sfida del genere? ”Si’, l’ansia piu’ essere grande – ammette Neymar -, e la pressione su di noi e’ forte: qui c’e’ una squadra, la nostra, che rappresenta anche un popolo e gioca per renderlo felice. Ieri, dopo la fine della semifinale tra gli spagnoli e l’Italia ho detto Thiago Silva che avrei gia’ voluto essere in campo al Maracana’: domenica, comunque vada, sara’ un giorno storico, ma il mio piu’ grande desiderio e’ vedere il Brasile campione, e quindi nuovamente al top del mondo”.