Nizza, Fadiga spiega il furto dell’orologio a Dolberg: “Ero geloso perché…”

Lamine Diaby Fadiga, l'attaccante licenziato dal Nizza per aver rubato un orologio al compagno di squadra Dolberg, ha postato un messaggio sui social

“A tutti i tifosi che mi hanno accolto a braccia aperte da quando avevo 14 anni devo delle spiegazioni”. Comincia così il lungo messaggio, postato sui social, di Lamine Diaby Fadiga, l’attaccante licenziato dal Nizza per aver rubato negli spogliatoi un orologio da 70 mila euro al compagno di squadra Dolberg. Il 18enne attaccante francese si scusa, e spiega di aver compiuto quel gesto per gelosia del successo del compagno. “Dopo aver portato con orgoglio questa maglia, sono stato a lungo fermo per infortunio e il mio rientro con la Primavera è stato segnato da un espulsione – spiega Fadiga – Ero mentalmente scosso, e nel frattempo colpito dal successo in campo di Kasper: per questo me la sono presa con lui, invece di combattere in campo per riconquistare spazio. L’ho fatto forse un po’ per gelosia, non per il guadagno ma per la frustrazione e lo scontento per non essere considerato. Certo, ho solo 18 anni, ma questa non è una scusante…”. “Così – prosegue Fadiga – mi sono presentato da Dolberg, dal tecnico Vieira, dal capitano Dante, per assumermi la mia responsabilità. Ho rimborsato Kasper, ma la cosa oramai era fatta… Ora lascio questa maglia, ed è la punizione più dura. Spero di rincontrarci sul campo quando tutto questo sarà solo un cattivo ricordo, e quando la mia redenzione sarà passata dal gioco e dalla mia unica passione, il calcio”.