“A Roma ho fatto tre anni, a Roma avevo tutto. Il primo giorno vedo Francesco Totti, è stato un giorno speciale. Vedendo lui sapevo di essere in un club di alto livello. Avevamo un grande gruppo. Io volevo andare via, mi volevano il PSG e Conte che mi chiamava per portarmi alla Juventus. Per me era un sogno, non potevo dire di no alla squadra della mia città” sono le dichiarazioni di Jeremie Menez in una diretta Instagram con Seba Frey, come riporta anche il ‘Corriere dello Sport’.
IL RETROSCENA – “Avevo conosciuto Montella sia da compagno che da allenatore per sei mesi a Roma. Non abbiamo mai avuto un buon rapporto, anche se c’era rispetto tra noi due. Quando arrivò a Milano mi sono comportato da c……: il rapporto si è incrinato definitivamente per colpa mia, le cose non sono andate bene e ho deciso di andare via. Mi avrebbe voluto anche alla Fiorentina l’anno prima, potevo venirci davvero perché il ds era Pradè che mi aveva portato a Roma. Firenze è un bel posto dove fare calcio, una città bellissima e una tifoseria calda”.
