Notizie del giorno – Un nuovo decreto del Governo per arginare il Coronavirus limiterà le vite di molti italiani. Il nuovo provvedimento riguarderà tutta la Lombardia e e province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti e Alessandria. Si allarga, dunque, la “zona rossa”. L’ingresso e l’uscita dalla Lombardia e da alcune zone di Veneto, Emilia Romagna e Piemonte sarà consentito solo per motivi “gravi e indifferibili”. Nel provvedimento viene stabilita una “zona di sicurezza” dove sono previste limitazioni strettissime fino al 3 aprile, tra cui la sospensione delle attività sciistiche e degli eventi pubblici, oltre alle scuole verranno chiusi musei, palestre (TUTTI I PROVVEDIMENTI E LE NOVITA’ PER LA SERIE A)
Il giornalista Vittorio Feltri non è mai banale e scatena il caos con dichiarazioni sempre fortissime. Adesso nel mirino è finito il presidente della Juventus Agnelli, in relazione alle dichiarazioni contro l’Atalanta. “Non merita la Champions, non ha storia”. Ecco l’editoriale sulle pagine di ‘Libero’: “Ha emesso un belato che non salirà in cielo. Caro Agnellino, dal dirigente bergamasco lei ha solo da imparare a stare nel calcio e anche al mondo, magari evitando di sprecare disprezzo per compagini più solide della sua, che sta in piedi con i denari della Fiat”. “Ha più titoli (LE DICHIARAZIONI)
Il Milan si prepara per i prossimi impegni di campionato, l’obiettivo è quello di completare al meglio la stagione ma pensare soprattutto al futuro. Gli ultimi anni sono stati veramente anonimi e non è accettabile per un club importante come quello rossonero. Adesso si sta pensando alle prossime mosse e su questo fronte sono arrivati aggiornamenti anche a sorpresa. Secondo quanto riportato da Sky Sport Gazidis ha avuto un colloquio con la squadra, comunicando che Zvonimir Boban da oggi non fa più parte del progetto Milan a causa dell’intervista della settimana scorsa mentre non ha ancora parlato con Maldini e Massara. Sorpresa sul fronte panchina (LE NOVITA’ E I MESSAGGI DEI TIFOSI)
Prima di approdare in Europa e in Italia, Felipe Melo ha vissuto un’infanzia ed un’adolescenza non semplice tra le favelas brasiliane. Il centrocampista si racconta in un’intervista al ‘Clarìn’: “Sono nato e cresciuto nella peggiore favela di Rio de Janeiro – afferma – Mia madre era sempre a casa con noi e mio padre lavorava tutto il giorno. Fin da bambino sognavo di giocare a calcio e, se non fosse arrivato, non so cosa sarebbe stato della mia vita. A volte mi allenavo e sulla via del ritorno scoprivo che uno dei miei amici era stato ucciso. Il 95% (LE PAROLE SHOCK DEL BRASILIANO)