Notizie del giorno – Il riassunto della giornata di calcio. Tutte le news più importanti, quelle più curiose, quelle più interessanti e quelle più stuzzicanti le trovate qui.
La Juve di Guardiola – La bomba che scuote il calcio italiano. La Juventus ha iniziato un nuovo progetto con Maurizio Sarri in panchina, il post-Allegri è partito tra mille aspettative, si è verificato un cambio di mentalità nella dirigenza bianconera che ha puntato su un allenatore completamente diverso rispetto a quelli degli ultimi anni, un tecnico in grado di regalare spettacolo e raggiungere i risultati attraverso il bel gioco, era successo con il Chelsea ma soprattutto con il Napoli. Qualcosa è cambiato nella mentalità della squadra che gioca sicuramente con meno intensità ma con maggiore possesso palla, non sempre riesce a verticalizzare il gioco e mettere nella condizione migliore gli attaccanti in fase realizzativa. Questione di uomini a disposizione del mister ed a risentirne è stato anche il pacchetto arretrato. I centrocampisti per caratteristiche non hanno corsa ed inserimenti, Pjanic e Bentancur difficilmente possono giocare insieme, l’unico con caratteristiche diverse è Matuidi che può rappresentare un calciatore indispensabile, manca l’uomo ‘alla Pogba’ o ‘alla Milinkovic Savic”. L’attacco della Juventus è stellare ma per caratteristiche non è funzionale al gioco di Sarri, il tecnico ha bisogno di calciatori di corsa in grado di creare superiorità numerica, saltare l’uomo e crossare, l’unico con queste caratteristiche è Douglas Costa ma che è sempre infortunato. Dybala, Ronaldo e Higuain giocano più da fermo, Ramsey lo stesso, l’unico che può avvicinarsi è Bernardeschi ma non sta giocando. Per tutte queste ragioni la Juventus sta facendo un pò di fatica ma è comunque in corsa per tutti gli obiettivi e già questo rappresenta un ottimo risultato considerando le novità della scorsa estate. Sarri però e a conoscenza che deve subito conquistare i risultati e nelle ultime ore il ‘Sun’ ha lanciato una notizia che ha del clamoroso. Il club bianconero prepara un nuovo assalto a Pep Guardiola, l’allenatore sembra destinato a lasciare il Manchester City (LA FOTOGALLERY CON L’11 DELLA JUVE)
Problema Salernitana – Salernitana e Bari sono due piazze da Serie A che adesso stanno provando a ricostruire per tornare ad altissimi livelli dopo un periodo di difficoltà. Ma andiamo con ordine. Entrambe stanno disputando campionati importanti rispettivamente in Serie B e Serie C e sono in lotta per la promozione. Si tratta di due situazioni molto simili e che potrebbero vedere scossoni nel breve-medio periodo ed adesso vediamo perchè. La Salernitana al momento occupa la quarta posizione del torneo cadetto ed il secondo posto che vale il salto di categoria è distante un solo punto, la squadra ha dimostrato di essere attrezzata per raggiungere l’obiettivo e può pensare di chiudere alle spalle del Benevento (la squadra di Filippo Inzaghi è lanciatissima verso il primo posto e per la matematica sembra solo questione di tempo). Il Bari sta disputando il campionato di Serie C, attualmente si trova al secondo posto della classifica ma in questo caso la promozione diretta non sembra alla portata considerando il vantaggio della Reggina, la squadra del presidente De Laurentiiis però può essere considerata la favorita nell’eventuale corsa playoff. Un altro aspetto in comune per Salernitana e Bari riguarda la doppia proprietà, ovvero i presidente sono a capo di due società in contemporanea che però disputano categorie diverse (GLI SCENARI IN CASO DI PROMOZIONE)
I retroscena di De Rossi – “Il mio vero ritiro è stato l’ultimo giorno a Trigoria. Uscendo dalla mia camera per andare allo stadio Olimpico ho pensato: è l’ultima volta che chiudi questa porta. E lì mi è parso di tremare. Devastante”. Sono le parole di Daniele De Rossi, che si è raccontato in una lunga intervista a GQ Italia firmata da Paolo Condò. “Di offerte per continuare a giocare in serie A ne avevo parecchie, ma non ho voluto aggiungere un’altra maglia italiana a quella della Roma, mi pareva di sprecare una storia bellissima. Il Boca è sempre stato un sogno per me, è stato un onore. Perché ho deciso di smettere? Quando sto bene sarei ancora in grado di giocare (L’INTERVISTA COMPLETA)