Notte da dimenticare per il calcio marocchino dopo i terribili scontri dentro e fuori lo stadio “Mohammed V” di Casablanca, al termine del derby che ha visto il Raja battere 2-1 il Chabab Rif Al Hoceima. Al triplice fischio sono cominciati i tafferugli sugli spalti fra le due tifoserie, che hanno poi continuato la loro battaglia anche fuori dall’impianto. Un primo bilancio parla di due morti e almeno una cinquantina di feriti che sono stati ricoverati al locale ospedale di Mulay Yusef. La polizia ha effettuato oltre 30 arresti e aperto un’inchiesta.
Secondo le immagini diffuse dai media locali, tutto e’ partito dai tifosi del Raja, che hanno iniziato a lanciare petardi e bottiglie contro gli ultras rivali, mentre fuori dallo stadio c’e’ stata una fitta sassaiola contro le auto parcheggiate: 11 i veicoli danneggiati. Inevitabilmente la mente e’ andata agli scontri di Port Said, in Egitto, nel febbraio 2012, in occasione della gara fra Al Masry e Al Ahly: allora il bilancio fu di gran lunga peggiore, con 74 vittime e oltre 500 feriti. (ITALPRESS).