La situazione della Nazionale italiana è sempre più complicata e non sono da escludere decisioni a sorpresa. La partita contro l’Argentina ha fatto emergere evidenti problemi, dal punto di vista tecnico e organizzativo. La vittoria dell’Europeo è ormai un lontano ricordo, la squadra è entrata in un vortice negativo e le prospettive per il futuro non sono incoraggianti. In pochi mesi la situazione si è ribaltata, l’entusiasmo era alle stelle per l’impresa di Wembley con la prospettiva di lottare anche per la vittoria del Mondiale in Qatar, poi qualcosa si è rotto. La fase a gironi delle qualificazioni al Mondiale ha visto gli azzurri chiudere alle spalle della Svizzera, poi la debacle contro la Macedonia e l’eliminazione dal Mondiale. La delusione era altissima, sono andate in scena valutazioni sul futuro e la decisione in comune è stata quella di continuare il rapporto con Roberto Mancini in panchina. A distanza di pochi mesi la situazione potrebbe essere già cambiata.
La Finalissima contro l’Argentina ha fatto emergere evidenti problemi di rosa, il cambio generazionale non è destinato a portare i frutti nel breve periodo. La differenza contro Messi e compagni è stata enorme, gli azzurri non hanno mai dato l’impressione di mettere in difficoltà l’avversario. L’addio di Chiellini rappresenta un duro colpo per la difesa, il centrocampo senza Verratti non dà grosse garanzie. Il problema più grande è in attacco: Belotti, Bernardeschi e Raspadori non sono riusciti a creare nemmeno un’occasione da gol. Insigne rischia di allontanarsi sempre di più dalla Nazionale dopo la decisione di trasferirsi a Toronto, Chiesa è infortunato e comunque non può fare sempre miracoli e Zaniolo, incredibilmente, non viene preso nemmeno in considerazione. La Nazionale è stata sempre in grado di tirare fuori il meglio nei momenti difficoltà, ma questa volta il punto interrogativo è grandissimo.
Tanto che Roberto Mancini si sarebbe, in parte, già pentito di essere rimasto sulla panchina azzurra. E’ quanto riporta ‘Il Messaggero’. Il Ct è insofferente per la situazione all’Italia e non è da escludere un passo indietro. “Mi manca lavorare ogni giorno”, è la frase che gli è sfuggita davanti alla telecamera dopo la pesantissima sconfitta contro l’Argentina. Al tecnico manca l’avventura in un club, lavorare per una squadra a tempo pieno, la sconfitta contro la Macedonia e il crollo contro l’Argentina hanno accentuato il malcontento. Contro l’Argentina è andata in scena una resa, anche dal punto di vista tattico. E Mancini, probabilmente, non vede margini di ripresa. Secondo il quotidiano Mancini sarebbe di nuovo indeciso sul futuro, forte anche di un’offerta del Psg che continua la ricerca al sostituto di Pochettino. Sono tanti i nomi valutati dal club francese e tra questi c’è anche quello del Mancio. La Nazionale è chiamata da un tour de force in Nations League, ma dopo metà giugno Mancini potrebbe dare la sua disponibilità al Psg. Molto dipenderà anche dai risultati delle prossime quattro partite. A settembre, prima della disfatta delle qualificazioni Mondiali, erano arrivate alcune proposte di club e rifiutate dall’allenatore. Oggi si sarebbe pentito di quella decisione. Il futuro è sempre più incerto, forse anche il presente. Il ribaltone è complicato, ma non completamente da escludere.