Olimpiadi Parigi 2024, calcoli sbagliati alla mensa: mancano carne e uova, è caos

Caos alla mensa del Villaggio Olimpico delle Olimpiadi di Parigi 2024: carne e uova razionate, rischiano di finire

Olimpiadi senza carne e senza uova. La mensa del Villaggio Olimpico è stata presa d’assalto dagli atleti e gli organizzatori sono stati costretti a razionare i pasti suscitando un po’ di malcontento. Sembra che qualcuno abbia sbagliato i calcoli.

Gli organizzatori hanno impostato il lavoro su una media di 2 pasti e mezzo quotidiani per ogni atleta, e 600 tonnellate di prodotti giornalieri, ma a quanto pare il calcolo era errato. Gli chef hanno dovuto razionare uova e carne, è scattato il piano di emergenza con l’aumento dei rifornimenti per far fronte alla ‘voracità’ degli atleti.

L’80% del cibo proviene da fornitori presenti in un raggio di 250 km, fattore che necessariamente può essere utile. Del resto, il Villaggio Olimpico costruito a Parigi è il ‘ristorante’ più grande del mondo, con 3200 posti, aperto per l’intero periodo dei Giochi Olimpici, a orario continuato, garantendo con un migliaio di inservienti 40mila pasti al giorno.

Il menù presenta più di cinquecento ricette, di cui la metà vegetariane, per soddisfare le esigenze di tutti gli atleti attraverso una cinquantina di piatti caldi garantiti. Presenti 6 settori: 2 per la gastronomia francese, 2 alla cucina internazionale, 1 per quella asiatica e 1 per quella africana-caraibica.