“Lo spogliatoio ha voglia di tornare a vincere ed e’ il momento di farlo”. Carlo Ancelotti suona la carica dopo un inizio 2015 da incubo per il Real Madrid: tre partite e tre sconfitte, prima col Milan in amichevole, poi col Valencia in Liga e infine con l’Atletico in Coppa del Re. “Abbiamo un vantaggio in campionato e ci piacerebbe conservarlo – continua il tecnico di Reggiolo alla vigilia della sfida con l’Espanyol – Non vedo un problema grave ma bisogna chiudere questo momento negativo. Sono preoccupato ma non troppo perche’ conosco la serieta’ di questa squadra. E’ un momento negativo ma normale, che capita a tutti, fisicamente stiamo bene. Abbiamo infilato una striscia fantastica di vittorie (22, ndr), poi sono arrivate le vacanze e quindi due partite complicate, non ci siamo presentati per come avevamo chiuso il 2014 ma e’ solo questo”. Anche sulla decisione di lasciare in panchina Cristiano Ronaldo nel derby, Ancelotti spiega che “era stanco e ho preferito dargli un po’ di riposo. Ora ha recuperato e giochera'”. Ad Ancelotti riferiscono le parole di Casillas, che ritiene migliore il tecnico italiano rispetto a Mourinho e che non prenderebbe Messi al Real. “Sono totalmente d’accordo sulla prima cosa – sorride il il tecnico – Per quanto riguarda Messi, e’ complicato dire qualcosa ma credo che possa avere un posto in qualsiasi squadra del mondo”. Chiusura sul mercato. Ancelotti non si sbilancia su Odegaard (“e’ un ragazzo che ha un futuro ma non abbiamo ancora deciso”) mentre esclude l’arrivo a gennaio di Lucas Silva: “stiamo valutando il recupero dei nostri giocatori. Khedira sta bene, il recupero di Modric procede bene, non abbiamo bisogno di nessuno”.
Orgoglio Ancelotti: “sono meglio di Mourinho!”
Il paragone col predecessore Mourinho è d'obbligo per Ancelotti