L’Italia ha finalmente trovato il suo degno rappresentante, in Europa e nel mondo. Non ce ne siamo accorti adesso, certo, anche da calciatore Carlo Ancelotti con la maglia della Roma e del Milan ha vinto qualcosa come uno scudetto e due Coppe dei Campioni consecutive. Per fortuna ‘Carlo Magno’, come è stato rinominato dalla stampa spagnola, non si smentisce, e anche da allenatore continua ad inanellare record e vittorie incredibili.
Sulla panchina del Milan, dal 2001 al 2009, ha vinto uno scudetto, una Coppa Italia, due Champions League e una Coppa del mondo per club. Al Chelsea dal 2009 al 2011 si è aggiudicato un titolo di Premier e una FA Cup per poi approdare al PSG vincendo, al secondo anno, un campionato di Ligue 1. E finalmente l’approdo al Real Madrid. Con le ‘merengues’ ha vinto una Coppa del Re e la storica décima Coppa Champions League, un record per club che sembra inarrivabile ai più.
Ultimo capitolo di un 2014 sensazionale, nel quale è entrato ufficialmente nella Hall of Fame del calcio italiano, è la vittoria del Mondiale per Club. Il Real Madrid batte il San Lorenzo senza particolari sforzi: un colpo di testa di Sergio Ramos al 37′ e un gol di Gareth Bale al 6′ secondo tempo chiudono la diciottesima vittoria internazionale per i Blancos, che mettono in campo tutta la superiorità di una squadra conscia dei suoi mezzi, dei suoi campioni e del suo grande tecnico.
